Ddl concorrenza, presentati oltre 1000 emendamenti. Testo in Aula a febbraio

Oltre 1000. È questo il numero di emendamenti presentati in Commissione industria del Senato sul Ddl concorrenza. Lo riferisce uno dei relatori Salvatore Tomaselli (Pd) sottolineando come al momento non ci siano proposte dei relatori che prima valuteranno gli emendamenti presentati dai parlamentari ed eventualmente presenteranno proprie proposte la prossima settimana. Uno dei temi al centro delle proposte di modifica al testo riguarda la liberalizzazione dei farmaci di fascia C, un tema «controverso e di grande delicatezza» su cui Tomaselli rileva che sicuramente si discuterà. «Ci risulta» ha detto «che ci siano emendamenti, li valuteremo e discuteremo, cercando un punto di equilibrio». A presentarne uno sul tema è Luis Alberto Orellana (Gruppo per le Autonomie Psi Maie) che ha raccolto il testimone da Adriana Galgano (Scelta Civica).

I due hanno presentato ieri in conferenza stampa il loro emendamento. «Dall’abbassamento dei prezzi dei farmaci di fascia C, come sottolinea Altroconsumo, potrebbero arrivare risparmi per 500 milioni» ribadisce Galgano, sottolineando come liberalizzare la fascia C «dovrebbe essere un imperativo per questo Governo». Qualche novità è prevista anche sul fronte delle norme relative all’ingresso di soci di capitali con l’obbligo di presenza di professionisti nella governance. Come già anticipato, i tempi per l’approvazione definitiva, comunque, dovrebbero essere lunghi. La settimana prossima la Commissione dovrebbe votare gli emendamenti e l’obiettivo, come riferisce lo stesso Tomaselli, è quello di chiudere entro il mese di gennaio per discutere il provvedimento in Aula entro la prima metà di febbraio. Ma al Senato in questa fase storica stanno confluendo molti temi e lo smaltimento dell'”ingorgo” potrebbe richiedere tempi più lunghi. Il testo poi viste le presumibili modifiche dovrà tornare alla Camera in terza lettura.

 

(fonte: http://www.farmacista33.it/)

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